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Tour a Casa Modigliani

Inserito da: Villaggio Azzurro   Categorie: Livorno, Percorsi Consigliati

 

Siamo entrati nel palazzo di via Roma 38, salendo le scale in penombra, distratti fra le chiacchere del gruppo. Prima una rampa, poi l’altra. Ed eccoci già arrivati: la Casa Natale di Modigliani è un appartamento al primo piano di un palazzo ottocentesco, come altri in città, che hanno avuto la meglio sui bombardamenti della Seconda Guerra. Il portone di legno laccato non è molto grande, passiamo uno alla volta,  accolti da un giovane che ci fa cenno di aspettarlo nella sala alla nostra sinistra. E nel nostro gruppo – una decina di albergatori partecipanti al progetto ‘Bella Livorno’ di Coop. Itinera e Comune di Livorno – si fa subito silenzio. Calpestiamo i pavimenti di graniglia, decorati a motivi floreali e poi geometrici. Gli stessi della famiglia Modigliani, intatti. Senti un leggero brivido a pensarci. Alle pareti del salone d’ingresso troviamo appese alcune pagelle. Liceo ginnasio. Spicca il 9 in francese, la lingua della madre, fra un tappeto di 6 e 7… perché è proprio così, il vero genio o il vero artista non è mai il primo della classe!

Alcuni ritratti. Le foto di Modigliani piccolo e poi ragazzo. Dalle labbra delle donne penzola in coro un bisbiglio: Bello! Ritratti di una vita appassionata, vivace e triste. Il giovane che ci ha fatto entrare ora ci scopre tutta la sua competenza e il suo entusiasmo. Una guida della cooperativa Amaranta, che ci racconta la vita del pittore così bene e con così tanto trasporto come fosse un personaggio della sua famiglia. Ci svela particolari della nascita e della vita di Amedeo Modigliani e sembra di vederla sua madre sul letto che partorisce, con sopra tutti gli oggetti impignorabili della casa mentre gli ufficiali giudiziari si aggirano per la casa  portando via tutto, ma non la dignità, non l’arte. Nasce così “Dedo”, in un giorno che segna il declino della sua ricca famiglia della comunità ebraica di Livorno. Lo rivediamo ancora nelle foto da giovanotto. Solo o in compagnia. La guida snocciola aneddoti uno dietro l’altro, come fosse suo nonno. Ora è a Parigi  che brinda alla sua città Livorno, in mezzo a un mucchio di artisti francesi che non sanno neppure dove sia questa città di porto. Eccolo che invece torna a casa, malato e senza un soldo e al bar Bardi e chiede un Pernod, lasciando spiazzato l’oste che non sa che dargli. Ma nella nostra città, dalla storia unica fatta di genti libere e aperte, lui poteva sentirsi uno come tanti, e non l’Ebreo, come veniva chiamato nella capitale di Francia. Un artista grandioso e maledetto,  apprezzato solo dopo la sua morte in Francia. La sua città natale si sta impegnando ora a ricordarlo come merita e, anche se a Parigi sulla sua tomba si riversano da decenni frotte di pittori e gente comune che ama l’arte, il fascino unico di entrare fra le stanze che l’hanno visto nasce resta a Livorno e a chi sa raccontarlo!

 

Sito internet http://casanataleamedeomodigliani.com/

Aperto tutti i giorni dalle 10.30 alle 12.30

Ogni sabato apertura e visita guidata alle 17.00

Per visite guidate, anche singole, gradito appuntamento